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Sabato 3 ottobre 2015 - LAC (Sala 4), Piazza Luini 6 , Lugano- entrata libera
Premio istituito dalla Città di Lugano e dalla Radiotelevisione svizzera in collaborazione con il Prix Möbius International, con il patrocinio della Fondazione Möbius Lugano per lo Sviluppo della Cultura Digitale

XIX edizione

Premio Möbius Multimedia Lugano 2015

Presentazione alla Giuria e al pubblico


9.30 - 10.00

Premio Speciale Möbius Giovani


Progetti di comunicazione virale

Studenti del corso di comunicazione visiva della SUPSI presentano le loro narrazioni virali più originali


10.00 - 11.00

GRAND PRIX MÖBIUS SUISSE


l’innovazione svizzera di qualità per il digitale nell’arte
In collaborazione con la Fondazione AGIRE

I tre prodotti di qualità finalisti:

  • smARTravel. L’arte nel palmo di una mano. Trasforma il tuo smartphone nella tua personale guida multimediale, Alsaro
  • Pastelle Music. La piattaforma musicale per creare autonomamente colonne sonore di qualità, Pastelle Media
  • Sistema multimediale interattivo di display per teatri, Marconi Technologies


11.00 - 12.00

Grand Prix Möbius editoria in transizione


Il prodotto di qualità innovativo
Area linguistica italiana

I tre prodotti di qualità finalisti:

  • Milano ad altezza di bambino. De Agostini, Milano
  • Pandoracampus. Il Mulino, Bologna
  • MEbook, il libro digitale, Mondadori, Milano


12.00 - 12.30

Möbius evolution


Illustrazione di un’innovativa applicazione che sfrutta la tecnologia Google Glass per “raccontare l’arte” – nello specifico alcuni quadri della mostra “Orizzonte Nord-Sud” in corso al LAC – attraverso la lingua dei segni italiana (LIS).

Presentazione di “Roma e le genti del Po”, mostra plurimediale (“multidevice”) con videoguida su Tablet, realtà aumentata attraverso Smart Glasses, libro cartaceo aumentato con QR Code, realtà virtuale (l’antica Brixia) con lo schermo da indossare sul viso Oculus Samsung Gear VR, proiezioni immersive, video 3D (dalla preistoria ai Longobardi).

Pausa


Con la possibilità di provare i Google Glass e l’Oculus Samsung Gear VR, con l'assistenza di personale specializzato.


14.30 - 17.00
Simposio con dimostrazioni su

“Raccontare l’arte con il digitale”

Tanti modi per raccontare l’arte in maniera affascinante, attraverso l’ibridazione originale di linguaggi e strumenti diversificati

 

Derrick de Kerckhove, Psicotecnologo, erede di Marshall McLuhan
La difesa dell’arte fissa: tela e carta “même combat”
Dallo “Zerseher” di Joachim Sauter (1991) ai gattini di Bansky a Gaza (2015), passando per “Those fucking Robots” di Norman White & Laura Kikauka e la storia del viso femminile da Leonardo a Picasso (morphing).

Jean-Pierre Dalbéra, expert à la chair UNESCO ITEN
Bilan général de la médiation numérique dans les musées d’art en France
I migliori esempi francesi del 2015.

Massimo Bray, direttore editoriale Treccani, già ministro italiano della cultura
La cultura del cibo per nutrire il pianeta. L’Artusi in un libro e in un videogioco
Partendo dal grande trattato, si riflette in maniera crossmediale sul linguaggio del cibo, un’arte che ha profondamente influito sulla lingua e la cultura italiane, fino a diventare una moda straordinaria che ha conquistato tutto il mondo

Gino Roncaglia , umanista informatico
Viaggio nella bellezza
Trasmissione in fieri di RAI Cultura (RAI5), in collaborazione con il MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) su venti città d’arte italiane, con relativo sito e app di accompagnamento.

Jean-Jacques Launier , Président et fondateur du Musée Art Ludique à Paris
Art et jeu vidéo
Il valore artistico dei videogiochi (dei fumetti, dei manga,...)




17.00

Premiazione e rinfresco




La XIX edizione del Premio Möbius Multimedia Lugano propone due rilevanti novità: il Premio si presenta per la prima volta sotto l’egida della Fondazione Möbius Lugano per lo Sviluppo della Cultura Digitale e, sempre per la prima volta, si svolge negli spazi del nuovissimo centro culturale LAC.

La nuova Fondazione Möbius Lugano, costituitasi nello scorso mese di giugno, verrà presentata compiutamente al pubblico nel corso del 2016, anno dei festeggiamenti per la ventesima edizione del Premio Möbius Multimedia Lugano che si terrà il primo ottobre 2016.

Vent’anni per un premio multimediale sono un periodo lunghissimo, che presenta diverse “ere geologiche” al proprio interno (basti pensare che agli inizi il Premio Möbius si occupava del cd-rom, denominato a quell’epoca “il nuovo papiro”). Dopo essere stato per tanti anni esclusivamente rivolto a prodotti multimediali in lingua italiana, per l’ottavo anno il Premio Möbius Multimedia Lugano, oltre al tradizionale Grand Prix Möbius per l’area linguistica italiana, assegna il Grand Prix Möbius Suisse: in questa edizione ci si occuperà dell’innovazione svizzera di qualità per il digitale nell’arte, in collaborazione con la Fondazione AGIRE.

Anche in questa edizione il Grand Prix Möbius per l’area linguistica italiana, tenendo presente la complessità a vari livelli in cui si trova l’editoria tradizionale in lingua italiana (e più in generale europea) di fronte all’avvento del digitale su scala globale e di fronte al predominio dei grandi “monopolisti della rete” quali Amazon, Apple, Facebook, Google, Microsoft, dedica la sua attenzione a prodotti multimediali e crossmediali particolarmente innovativi, che intendono mostrare percorsi praticabili e obiettivi ambiziosi a quella che oggi è a tutti gli effetti un’editoria in transizione e in difficoltà.

Viene inoltre riproposto all’inizio della mattinata lo spazio Möbius Giovani, nel quale viene assegnato un Premio Speciale su indicazione del Comitato esecutivo a studenti del corso di comunicazione visiva della SUPSI che presentano le loro narrazioni virali più originali.

I due Grand Prix Möbius assegnati a Lugano potranno partecipare di diritto al susseguente Prix Möbius International, quando questo prestigioso premio internazionale si ripresenterà in una sua rinnovata veste, dopo una articolata fase di ridefinizione.

Al termine della mattinata e prima del simposio pomeridiano, al pubblico del Möbius sarà offerta la possibilità di provare i Google Glass e l’Oculus Samsung Gear VR, con l’assistenza di personale specializzato.

Il simposio di quest’anno è dedicato a “Raccontare l’arte con il digitale”, in sintonia con il nuovissimo centro culturale e artistico che ospita il Premio per la prima volta.

Il tema, in relazione ai tanti modi per raccontare l’arte in maniera affascinante attraverso l’ibridazione originale di linguaggi e strumenti diversificati, verrà illustrato, con molte dimostrazioni specifiche, dagli interventi puntuali di cinque relatori d’eccezione, con dibattito a seguire.


www.moebiuslugano.ch